Anziani convocati dalla Municipale per le notti brave

Chi l’ha detto che solo gli adolescenti hanno voglia di libertà e di far caciara fino alle prime luci del mattino? Ci sono pure loro, gli anziani che frequentano il centro di Santo Spirito. Non ne vogliono sapere di andare a letto prima delle 3.

Musica, risate, voglia di far festa e di vivere con spensieratezza la vita che verrà. Durasse un giorno o altri cent’anni. Questa è l’aria che si respira nella struttura comunale concessa ad un gruppo di over 65 per consentire loro di incontrarsi e svolgere attività ricreative. La musica è troppo alta. Per questa ragione, molti esposti sono arrivati al comando della Polizia Municipale. Si suona e si balla, si parla con voce alta.

Il centro ormai è un punto di riferimento per la terza e la quarta età e nessuno vuole rinunciarci. Nemmeno il covid è riuscito a tenerli lontano da lì. Nel pieno della quinta ondata, infatti, in molti si contagiarono a vicenda. Il covid è passato. L’entusiasmo no.

Ora ci cerca una buona mediazione che vada incontro alle esigenze di tutti. Stop alla musica a partire dalla mezzanotte.

Riusciranno a mantenere la promessa?

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